Salmi Capitolo 10-15
10


10:1 Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.

10:2 Loderò il Signore con tutto il cuore
e annunzierò tutte le tue meraviglie.

10:3 Gioisco in te ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.

10:4 Mentre i miei nemici retrocedono,
davanti a te inciampano e periscono,

10:5 perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa;
siedi in trono giudice giusto.

10:6 Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio,
il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

10:7 Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico,
è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

10:8 Ma il Signore sta assiso in eterno;
erige per il giudizio il suo trono:

10:9 giudicherà il mondo con giustizia,
con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

10:10 Il Signore sarà un riparo per l'oppresso,
in tempo di angoscia un rifugio sicuro.

10:11 Confidino in te quanti conoscono il tuo nome,
perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

10:12 Cantate inni al Signore, che abita in Sion,
narrate tra i popoli le sue opere.

10:13 Vindice del sangue, egli ricorda,
non dimentica il grido degli afflitti.

10:14 Abbi pietà di me, Signore,
vedi la mia miseria, opera dei miei nemici,
tu che mi strappi dalle soglie della morte,

10:15 perché possa annunziare le tue lodi,
esultare per la tua salvezza
alle porte della città di Sion.

10:16 Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata,
nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.

10:17 Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia;
l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

10:18 Tornino gli empi negli inferi,
tutti i popoli che dimenticano Dio.

10:19 Perché il povero non sarà dimenticato,
la speranza degli afflitti non resterà delusa.

10:20 Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo:
davanti a te siano giudicate le genti.

10:21 Riempile di spavento, Signore,
sappiano le genti che sono mortali.

10:22 Perché, Signore, stai lontano,
nel tempo dell'angoscia ti nascondi?

10:23 Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio
e cade nelle insidie tramate.

10:24 L'empio si vanta delle sue brame,
l'avaro maledice, disprezza Dio.

10:25 L'empio insolente disprezza il Signore:
Dio non se ne cura: Dio non esiste;
questo è il suo pensiero.

10:26 Le sue imprese riescono sempre.
Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi:
disprezza tutti i suoi avversari.

10:27 Egli pensa: Non sarò mai scosso,
vivrò sempre senza sventure.

10:28 Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca,
sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.

10:29 Sta in agguato dietro le siepi,
dai nascondigli uccide l'innocente.

10:30 I suoi occhi spiano l'infelice,
sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo.
Sta in agguato per ghermire il misero,
ghermisce il misero attirandolo nella rete.

10:31 Infierisce di colpo sull'oppresso,
cadono gl'infelici sotto la sua violenza.

10:32 Egli pensa: Dio dimentica,
nasconde il volto, non vede più nulla.

10:33 Sorgi, Signore, alza la tua mano,
non dimenticare i miseri.

10:34 Perché l'empio disprezza Dio
e pensa: Non ne chiederà conto?

10:35 Eppure tu vedi l'affanno e il dolore,
tutto tu guardi e prendi nelle tue mani.
A te si abbandona il misero,
dell'orfano tu sei il sostegno.
Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;

10:36 Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

10:37 Il Signore è re in eterno, per sempre:
dalla sua terra sono scomparse le genti.

10:38 Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri,
rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio

10:39 per far giustizia all'orfano e all'oppresso;
e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.


11

11:1 Al maestro del coro. Di Davide.
Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi:
Fuggi come un passero verso il monte?

11:2 Ecco, gli empi tendono l'arco,
aggiustano la freccia sulla corda
per colpire nel buio i retti di cuore.

11:3 Quando sono scosse le fondamenta,
il giusto che cosa può fare?

11:4 Ma il Signore nel tempio santo,
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo,
le sue pupille scrutano ogni uomo.

11:5 Il Signore scruta giusti ed empi,
egli odia chi ama la violenza.

11:6 Farà piovere sugli empi
brace, fuoco e zolfo,
vento bruciante toccherà loro in sorte;

11:7 Giusto è il Signore, ama le cose giuste;
gli uomini retti vedranno il suo volto.


12


12:1 Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

12:2 Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.

12:3 Si dicono menzogne l'uno all'altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

12:4 Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,

12:5 quanti dicono: Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?.

12:6 Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò - dice il Signore -
metterò in salvo chi è disprezzato.

12:7 I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.

12:8 Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.

12:9 Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.


13
Invocazione fiduciosa


13:1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

13:2 Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

13:3 Fino a quando nell'anima mia proverò affanni,
tristezza nel cuore ogni momento?
Fino a quando su di me trionferà il nemico?
13:4 Guarda, rispondimi, Signore mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi,
perché non mi sorprenda il sonno della morte,

13:5 perché il mio nemico non dica: L'ho vinto!
e non esultino i miei avversari quando vacillo.

13:6 Nella tua misericordia ho confidato.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato.

14


14:1 Al maestro del coro. Di Davide.
Lo stolto pensa: Non c'è Dio.
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
nessuno più agisce bene.

14:2 Il Signore dal cielo si china sugli uomini
per vedere se esista un saggio:
se c'è uno che cerchi Dio.

14:3 Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti;
più nessuno fa il bene, neppure uno.

14:4 Non comprendono nulla tutti i malvagi,
che divorano il mio popolo come il pane?

14:5 Non invocano Dio: tremeranno di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.

14:6 Volete confondere le speranze del misero,
ma il Signore è il suo rifugio.

14:7 Venga da Sion la salvezza d'Israele!
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

15


15:1 Salmo. Di Davide.
Signore, chi abiterà nella tua tenda?
Chi dimorerà sul tuo santo monte?

15:2 Colui che cammina senza colpa,
agisce con giustizia e parla lealmente,

15:3 non dice calunnia con la lingua,
non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulto al suo vicino.

15:4 Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia;

15:5 presta denaro senza fare usura,
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.