Salmi Capitolo 137-139
137


137:1 Sui fiumi di Babilonia,
là sedevamo piangendo
al ricordo di Sion.
137:2 Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.

137:3 Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
Cantateci i canti di Sion!.

137:4 Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?

137:5 Se ti dimentico, Gerusalemme,
si paralizzi la mia destra;

137:6 mi si attacchi la lingua al palato,
se lascio cadere il tuo ricordo,
se non metto Gerusalemme
al di sopra di ogni mia gioia.

137:7 Ricordati, Signore, dei figli di Edom,
che nel giorno di Gerusalemme,
dicevano: Distruggete, distruggete
anche le sue fondamenta.

137:8 Figlia di Babilonia devastatrice,
beato chi ti renderà quanto ci hai fatto.

137:9 Beato chi afferrerà i tuoi piccoli
e li sbatterà contro la pietra.


138


138:1 Di Davide.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,

138:2 mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.

138:3 Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

138:4 Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra
quando udranno le parole della tua bocca.

138:5 Canteranno le vie del Signore,
perché grande è la gloria del Signore;

138:6 eccelso è il Signore e guarda verso l'umile
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.

138:7 Se cammino in mezzo alla sventura
tu mi ridoni vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano
e la tua destra mi salva.

138:8 Il Signore completerà per me l'opera sua.
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare l'opera delle tue mani.



139


139:1 Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
139:2 tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,

139:3 mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;

139:4 la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.

139:5 Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.

139:6 Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo.

139:7 Dove andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?

139:8 Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.

139:9 Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,

139:10 anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra.

139:11 Se dico: Almeno l'oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte;

139:12 nemmeno le tenebre per te sono oscure,
e la notte è chiara come il giorno;
per te le tenebre sono come luce.

139:13 Sei tu che hai creato le mie viscere
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.

139:14 Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.

139:15 Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.

139:16 Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno.

139:17 Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;

139:18 se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.

139:19 Se Dio sopprimesse i peccatori!
Allontanatevi da me, uomini sanguinari.

139:20 Essi parlano contro di te con inganno:
contro di te insorgono con frode.

139:21 Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano
e non detesto i tuoi nemici?

139:22 Li detesto con odio implacabile
come se fossero miei nemici.

139:23 Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:

139:24 vedi se percorro una via di menzogna
e guidami sulla via della vita.