Salmi Capitolo 16-18
16
Il Signore, mia parte di eredità


16:1 Miktam. Di Davide.
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

16:2 Ho detto a Dio: Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene.

16:3 Per i santi, che sono sulla terra,
uomini nobili, è tutto il mio amore.

16:4 Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

16:5 Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

16:6 Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.

16:7 Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.

16:8 Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.

16:9 Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,

16:10 perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

16:11 Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

17
Invocazione dell'innocente


17:1 Preghiera. Di Davide.
Accogli, Signore, la causa del giusto,
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera:
sulle mie labbra non c'è inganno.

17:2 Venga da te la mia sentenza,
i tuoi occhi vedano la giustizia.

17:3 Saggia il mio cuore, scrutalo di notte,
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole,

17:4 secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra,
ho evitato i sentieri del violento.

17:5 Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
e i miei piedi non vacilleranno.

17:6 Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta;
porgi l'orecchio, ascolta la mia voce,

17:7 mostrami i prodigi del tuo amore:
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.

17:8 Custodiscimi come pupilla degli occhi,
proteggimi all'ombra delle tue ali,

17:9 di fronte agli empi che mi opprimono,
ai nemici che mi accerchiano.

17:10 Essi hanno chiuso il loro cuore,
le loro bocche parlano con arroganza.

17:11 Eccoli, avanzano, mi circondano,
puntano gli occhi per abbattermi;

17:12 simili a un leone che brama la preda,
a un leoncello che si apposta in agguato.

17:13 Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo;
con la tua spada scampami dagli empi,

17:14 con la tua mano, Signore, dal regno dei morti
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre
se ne sazino anche i figli
e ne avanzi per i loro bambini.

17:15 Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto,
al risveglio mi sazierò della tua presenza.


18


18:1 Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici,

18:2 e dalla mano di Saul. Disse dunque:
Ti amo, Signore, mia forza,

18:3 Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore;
mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo;
mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.

18:4 Invoco il Signore, degno di lode,
e sarò salvato dai miei nemici.

18:5 Mi circondavano flutti di morte,
mi travolgevano torrenti impetuosi;

18:6 gia mi avvolgevano i lacci degli inferi,
gia mi stringevano agguati mortali.

18:7 Nel mio affanno invocai il Signore,
nell'angoscia gridai al mio Dio:
dal suo tempio ascoltò la mia voce,
al suo orecchio pervenne il mio grido.

18:8 La terra tremò e si scosse;
vacillarono le fondamenta dei monti,
si scossero perché egli era sdegnato.

18:9 Dalle sue narici saliva fumo,
dalla sua bocca un fuoco divorante;
da lui sprizzavano carboni ardenti.

18:10 Abbassò i cieli e discese,
fosca caligine sotto i suoi piedi.

18:11 Cavalcava un cherubino e volava,
si librava sulle ali del vento.

18:12 Si avvolgeva di tenebre come di velo,
acque oscure e dense nubi lo coprivano.

18:13 Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi
con grandine e carboni ardenti.

18:14 Il Signore tuonò dal cielo,
l'Altissimo fece udire la sua voce:
grandine e carboni ardenti.

18:15 Scagliò saette e li disperse,
fulminò con folgori e li sconfisse.

18:16 Allora apparve il fondo del mare,
si scoprirono le fondamenta del mondo,
per la tua minaccia, Signore,
per lo spirare del tuo furore.

18:17 Stese la mano dall'alto e mi prese,
mi sollevò dalle grandi acque,

18:18 mi liberò da nemici potenti,
da coloro che mi odiavano
ed eran più forti di me.

18:19 Mi assalirono nel giorno di sventura,
ma il Signore fu mio sostegno;

18:20 mi portò al largo,
mi liberò perché mi vuol bene.

18:21 Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia,
mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;

18:22 perché ho custodito le vie del Signore,
non ho abbandonato empiamente il mio Dio.

18:23 I suoi giudizi mi stanno tutti davanti,
non ho respinto da me la sua legge;

18:24 ma integro sono stato con lui
e mi sono guardato dalla colpa.

18:25 Il Signore mi rende secondo la mia giustizia,
secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

18:26 Con l'uomo buono tu sei buono
con l'uomo integro tu sei integro,

18:27 con l'uomo puro tu sei puro,
con il perverso tu sei astuto.

18:28 Perché tu salvi il popolo degli umili,
ma abbassi gli occhi dei superbi.

18:29 Tu, Signore, sei luce alla mia lampada;
il mio Dio rischiara le mie tenebre.

18:30 Con te mi lancerò contro le schiere,
con il mio Dio scavalcherò le mura.

18:31 La via di Dio è diritta,
la parola del Signore è provata al fuoco;
egli è scudo per chi in lui si rifugia.

18:32 Infatti, chi è Dio, se non il Signore?
O chi è rupe, se non il nostro Dio?

18:33 Il Dio che mi ha cinto di vigore
e ha reso integro il mio cammino;

18:34 mi ha dato agilità come di cerve,
sulle alture mi ha fatto stare saldo;

18:35 ha addestrato le mie mani alla battaglia,
le mie braccia a tender l'arco di bronzo.

18:36 Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza,
la tua destra mi ha sostenuto,
la tua bontà mi ha fatto crescere.

18:37 Hai spianato la via ai miei passi,
i miei piedi non hanno vacillato.

18:38 Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti,
non sono tornato senza averli annientati.

18:39 Li ho colpiti e non si sono rialzati,
sono caduti sotto i miei piedi.

18:40 Tu mi hai cinto di forza per la guerra,
hai piegato sotto di me gli avversari.

18:41 Dei nemici mi hai mostrato le spalle,
hai disperso quanti mi odiavano.

18:42 Hanno gridato e nessuno li ha salvati,
al Signore, ma non ha risposto.

18:43 Come polvere al vento li ho dispersi,
calpestati come fango delle strade.

18:44 Mi hai scampato dal popolo in rivolta,
mi hai posto a capo delle nazioni.
Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

18:45 all'udirmi, subito mi obbedivano,
stranieri cercavano il mio favore,

18:46 impallidivano uomini stranieri
e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

18:47 Viva il Signore e benedetta la mia rupe,
sia esaltato il Dio della mia salvezza.

18:48 Dio, tu mi accordi la rivincita
e sottometti i popoli al mio giogo,

18:49 mi scampi dai nemici furenti,
dei miei avversari mi fai trionfare
e mi liberi dall'uomo violento.

18:50 Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli
e canterò inni di gioia al tuo nome.

18:51 Egli concede al suo re grandi vittorie,
si mostra fedele al suo consacrato,
a Davide e alla sua discendenza per sempre.