Salmi Capitolo 61-64
61


61:1 Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

61:2 Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.

61:3 Dai confini della terra io t'invoco;
mentre il mio cuore viene meno,
guidami su rupe inaccessibile.

61:4 Tu sei per me rifugio,
torre salda davanti all'avversario.

61:5 Dimorerò nella tua tenda per sempre,
all'ombra delle tue ali troverò riparo;

61:6 perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti,
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

61:7 Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
per molte generazioni siano i suoi anni.

61:8 Regni per sempre sotto gli occhi di Dio;
grazia e fedeltà lo custodiscano.

61:9 Allora canterò inni al tuo nome, sempre,
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.



62


62:1 Al maestro del coro. Su Iduthun. Salmo. Di Davide.

62:2 Solo in Dio riposa l'anima mia;
da lui la mia salvezza.

62:3 Lui solo è mia rupe e mia salvezza,
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

62:4 Fino a quando vi scaglierete contro un uomo,
per abbatterlo tutti insieme,
come muro cadente,
come recinto che crolla?

62:5 Tramano solo di precipitarlo dall'alto,
si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono,
e maledicono nel loro cuore.

62:6 Solo in Dio riposa l'anima mia,
da lui la mia speranza.

62:7 Lui solo è mia rupe e mia salvezza,
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

62:8 In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.

62:9 Confida sempre in lui, o popolo,
davanti a lui effondi il tuo cuore,
nostro rifugio è Dio.

62:10 Sì, sono un soffio i figli di Adamo,
una menzogna tutti gli uomini,
insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.

62:11 Non confidate nella violenza,
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda,
non attaccate il cuore.

62:12 Una parola ha detto Dio,
due ne ho udite:
il potere appartiene a Dio,
tua, Signore, è la grazia;

62:13 secondo le sue opere
tu ripaghi ogni uomo.


63


63:1 Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda.

63:2 O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco,
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta,
arida, senz'acqua.

63:3 Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

63:4 Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.

63:5 Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.

63:6 Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

63:7 Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,

63:8 a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

63:9 A te si stringe l'anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.

63:10 Ma quelli che attentano alla mia vita
scenderanno nel profondo della terra,

63:11 saranno dati in potere alla spada,
diverranno preda di sciacalli.

63:12 Il re gioirà in Dio,
si glorierà chi giura per lui,
perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.


64


64:1 Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.

64:2 Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento,
dal terrore del nemico preserva la mia vita.

64:3 Proteggimi dalla congiura degli empi
dal tumulto dei malvagi.

64:4 Affilano la loro lingua come spada,
scagliano come frecce parole amare

64:5 per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.

64:6 Si ostinano nel fare il male,
si accordano per nascondere tranelli;
dicono: Chi li potrà vedere?.

64:7 Meditano iniquità, attuano le loro trame:
un bàratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

64:8 Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
all'improvviso essi sono feriti,

64:9 la loro stessa lingua li farà cadere;
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

64:10 Allora tutti saranno presi da timore,
annunzieranno le opere di Dio
e capiranno ciò che egli ha fatto.

64:11 Il giusto gioirà nel Signore
e riporrà in lui la sua speranza,
i retti di cuore ne trarranno gloria.