Salmi Capitolo 87-88
87


87:1 Dei figli di Core. Salmo. Canto.
Le sue fondamenta sono sui monti santi;

87:2 il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.

87:3 Di te si dicono cose stupende,
città di Dio.

87:4 Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono;
ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia:
tutti là sono nati.

87:5 Si dirà di Sion: L'uno e l'altro è nato in essa
e l'Altissimo la tiene salda.

87:6 Il Signore scriverà nel libro dei popoli:
Là costui è nato.

87:7 E danzando canteranno:
Sono in te tutte le mie sorgenti.


88


88:1 Canto. Salmo. Dei figli di Core.
Al maestro del coro. Su Macalat.
Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.

88:2 Signore, Dio della mia salvezza,
davanti a te grido giorno e notte.

88:3 Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l'orecchio al mio lamento.

88:4 Io sono colmo di sventure,
la mia vita è vicina alla tomba.

88:5 Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa,
sono come un morto ormai privo di forza.

88:6 È tra i morti il mio giaciglio,
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo
e che la tua mano ha abbandonato.

88:7 Mi hai gettato nella fossa profonda,
nelle tenebre e nell'ombra di morte.

88:8 Pesa su di me il tuo sdegno
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

88:9 Hai allontanato da me i miei compagni,
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo;

88:10 si consumano i miei occhi nel patire.
Tutto il giorno ti chiamo, Signore,
verso di te protendo le mie mani.

88:11 Compi forse prodigi per i morti?
O sorgono le ombre a darti lode?

88:12 Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro,
la tua fedeltà negli inferi?

88:13 Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi,
la tua giustizia nel paese dell'oblio?

88:14 Ma io a te, Signore, grido aiuto,
e al mattino giunge a te la mia preghiera.

88:15 Perché, Signore, mi respingi,
perché mi nascondi il tuo volto?

88:16 Sono infelice e morente dall'infanzia,
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
88:17 Sopra di me è passata la tua ira,
i tuoi spaventi mi hanno annientato,

88:18 mi circondano come acqua tutto il giorno,
tutti insieme mi avvolgono.

88:19 Hai allontanato da me amici e conoscenti,
mi sono compagne solo le tenebre.