Salmi Capitolo 90-92
90


90:1 Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio.
Signore, tu sei stato per noi un rifugio
di generazione in generazione.

90:2 Prima che nascessero i monti
e la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre tu sei, Dio.
90:3 Tu fai ritornare l'uomo in polvere
e dici: Ritornate, figli dell'uomo.

90:4 Ai tuoi occhi, mille anni
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

90:5 Li annienti: li sommergi nel sonno;
sono come l'erba che germoglia al mattino:

90:6 al mattino fiorisce, germoglia,
alla sera è falciata e dissecca.

90:7 Perché siamo distrutti dalla tua ira,
siamo atterritti dal tuo furore.

90:8 Davanti a te poni le nostre colpe,
i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.

90:9 Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira,
finiamo i nostri anni come un soffio.

90:10 Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore;
passano presto e noi ci dileguiamo.

90:11 Chi conosce l'impeto della tua ira,
tuo sdegno, con il timore a te dovuto?

90:12 Insegnaci a contare i nostri giorni
e giungeremo alla sapienza del cuore.

90:13 Volgiti, Signore; fino a quando?
Muoviti a pietà dei tuoi servi.

90:14 Saziaci al mattino con la tua grazia:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.

90:15 Rendici la gioia per i giorni di afflizione,
per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.

90:16 Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e la tua gloria ai loro figli.

90:17 Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio:
rafforza per noi l'opera delle nostre mani,
l'opera delle nostre mani rafforza.


91


91:1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo
e dimori all'ombra dell'Onnipotente,

91:2 dì al Signore: Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio, in cui confido.

91:3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
dalla peste che distrugge.
91:4 Ti coprirà con le sue penne
sotto le sue ali troverai rifugio.

91:5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
non temerai i terrori della notte
né la freccia che vola di giorno,

91:6 la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

91:7 Mille cadranno al tuo fianco
e diecimila alla tua destra;
ma nulla ti potrà colpire.

91:8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
vedrai il castigo degli empi.

91:9 Poiché tuo rifugio è il Signore
e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,

91:10 non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

91:11 Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.

91:12 Sulle loro mani ti porteranno
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

91:13 Camminerai su aspidi e vipere,
schiaccerai leoni e draghi.

91:14 Lo salverò, perché a me si è affidato;
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

91:15 Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.

91:16 Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.


92


92:1 Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.

92:2 È bello dar lode al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,

92:3 annunziare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte,

92:4 sull'arpa a dieci corde e sulla lira,
con canti sulla cetra.

92:5 Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l'opera delle tue mani.

92:6 Come sono grandi le tue opere, Signore,
quanto profondi i tuoi pensieri!

92:7 L'uomo insensato non intende
e lo stolto non capisce:

92:8 se i peccatori germogliano come l'erba
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:

92:9 ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.

92:10 Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.

92:11 Tu mi doni la forza di un bùfalo,
mi cospargi di olio splendente.

92:12 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono
i miei orecchi udranno cose infauste.

92:13 Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;

92:14 piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.

92:15 Nella vecchiaia daranno ancora frutti,
saranno vegeti e rigogliosi,

92:16 per annunziare quanto è retto il Signore:
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.